Santa Maria di Leuca
Situata al punto di incontro tra le acque dell’Adriatico e dello Ionio, Santa Maria di Leuca prende il nome dal greco "Leucos", bianco.
Il mare
La costa di Adriatica e la costa Ionica presentano caratteristiche tra loro molto diverse. La varietà della costa, che comprende baie, grotte e spiagge rappresenta la principale caratteristica del luogo.
Le baie
La suggestiva baia del Ciolo si trova sulla litoranea adriatica ad un chilometro dalla villa, Qui si organizzano corsi di diving. (www.salentodiving.it)
Le numerose grotte sono ricche di iscrizioni greche, messapiche e latine, come la grotta Porcinara, e di reperti neolitici come la Grotta del Diavolo. Sono da visitare anche la grotta Cazzafri, la grotta del Lago e la Grotta delle Tre Porte, con tre ingressi che si riuniscono in un’unica cavità.
Al porto di Santa Maria di Leuca si possono affittare barche e gommoni e partecipare a delle visite organizzate delle grotte (www.colacimare.com)
Il Santuario della Madonna De Finibus Terrae
Il Santuario affonda le sue radici ai primordi del cristianesimo e sorge sulle rovine di un antico tempio dedicato alla dea Minerva. Fu distrutto varie volte per mano dei Musulmani e dei Saraceni e poi ricostruito sempre seguendo gli stessi muri perimetrali.
Le Spiagge
Sul lungomare di Santa Maria di Leuca si trovano piccole spiagge e stabilimenti attrezzati. Tra questi si segnala Lido Giulia, lido attrezzato su piattaforme di legno.
Sulla costa Ionica, a pochi chilometri dal Capo di Santa Maria di Leuca, si trova la spiaggia delle Pescoluse, la più lunga del litorale salentino. Il fondale basso, l’acqua cristallina e le dune ancora intatte ne esaltano la bellezza.